San Lorenzo Nuovo
La deliziosa e caratteristica cittadina di San Lorenzo Nuovo sorge nel cuore dell’Alta Tuscia, in provincia di Viterbo, si affaccia sulle coste del Lago di Garda, costituendosi come uno degli abitati di maggiore fascino ed interesse del territorio laziale, sia per la sua storia, sia per la bellezza delle sue architetture; i paesaggi di cui si circonda sono di scuro impatto, vantando una straordinaria ricchezza in particolari, quali boschi, colline e le lontane cime dei Monti Volsini, nonché le chiare e trasparenti acque del lago, in uno scenario di grande e profondo incanto.
La cittadina ha origini settecentesche ed i suoi monumenti e le chiese sono tra le più affascinanti che si possano osservare sul territorio, una visita a questa città sarà quindi un’esperienza del tutto unica e particolare, certamente degna di essere vissuta in tutta la sua completezza, potremo quindi iniziare il nostro percorso con la visita alla Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, santo protettore del paese, al suo interno si potranno osservare un pregevole Crocifisso in legno, una Pala d’Altare e un Tabernacolo, raffigurante il Battesimo di Gesù, realizzato sotto il pontificato di Papa Pio IV, altra meraviglia della città di San Lorenzo è la Chiesa di Santa Maria Assunta, edificio risalente al XVIII secolo, si costituisce di una unica navata ed al suo interno si potranno osservare pregevoli decorazioni ed affreschi che abbelliscono le pareti, la Chiesa di Torano, appena fuori dal paese, fu edificata su di un preesistente tempio sacro etrusco ed al suo interno è custodito un affresco del XV secolo.
L’odierna cittadina di San Lorenzo Nuovo, non corrisponde con l’antico borgo, che si trova a circa cinque chilometri dalla cittadina, in origine infatti San Lorenzo sorgeva in pianura, in una zona poco favorevole all’agricoltura, dove le condizioni climatiche e territoriali non erano delle migliori, a causa della straordinaria vicinanza del lago e dell’aumentare delle sue acque, che ben presto raggiunsero le campagne della cittadina infatti, il territorio visse un lento ed inesorabile impaludamento, che costrinse gli abitanti ad abbandonare le loro case, oggi dell’antico borgo restano solo pochi ruderi; le origini dell’antica cittadina ormai abbandonata sono comunque da ricercarsi bel periodo etrusco, successivamente il dominio venne esercitato dalla famiglia della Contessa Matilde di Canossa e dallo Stato della Chiesa.
San Lorenzo divenne poi un Libero Comune nel 1100 anche se rimase sempre sotto il controllo della Chiesa, la realizzazione del nuovo centro abitato ebbe inizio nella seconda metà del XVIII per volere di Papa Clemente XIV.


